Ubicato nei pressi della porta “Filìa”, all’ingresso del centro storico di Sternatia, nel luogo un tempo destinato ad accogliere il giardino del palazzo marchesale, il frantoio ipogeo Granafei è ad oggi l’unico fruibile di in una rete di diciannove frantoi un tempo tra loro collegati da camminamenti sotterranei. Utilizzato sino al XIX secolo, risulta caratterizzato da diversi spazi funzionali: due ambienti per la spremitura, due tavoli da pranzo, due inghiottitoi di scarico. Vi si accede attraverso una scala coperta da volta a botte che conduce ad un ambiente con la vasca e le macine illuminato da un lucernario. Torchi alla "calabrese" e alla "genovese" servivano alla spremitura della pasta di olive; l’olio veniva quindi raccolto in grandi vasche da dove veniva in seguito prelevato con una larga pala ad opera del nachiro, il responsabile del frantoio.
Cenni storici:
Il frantoio Granafei era il più importante tra quelli presenti in paese sicuramente fino al 1700, allorquando ne venne costruito un altro, semi-ipogeo, nei pressi del convento domenicano e di proprietà dei frati.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 14/07/2010
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