Situate a 40 km da Bari, le Grotte di Castellana sono considerate il complesso speleologico piu' importante d'Italia e d’Europa: è la ricchezza delle concrezioni cristalline, come la notevole estensione e la spettacolare vastità delle gallerie naturali ad assegnare alle grotte pugliesi questo primato. Rappresentano il risultato dell’azione erosiva di un antico fiume sotterraneo che ha scavato e plasmato per secoli la roccia calcarea di cui è composta la murgia barese. La loro scoperta risale al 1938 ad opera dello speleologo Franco Anelli. Sono oggi noti circa tre chilometri di vie sotterranee, articolati in due distinti percorsi che svelano via via al visitatore scenari meravigliosi: colossali stalagmiti e stalattiti, ampie caverne ornate da un’incredibile profusione di forme e colori come la Grotta Bianca, la Caverna dell’Altare, la Caverna della Cupola ed il Passaggio del Presepio, dove è possibile ammirare una stalagmite dalle fattezze mariane denominata per l'appunto Madonnina delle Grotte.
Consultare il sito
Per gli orari di visita della Grotta Bianca, consultare il sito. Nel solo mese di agosto visite notturne alle ore 21.
All’indomani della scoperta il sito è diventato oggetto di studio e valorizzazione incoraggiandone sempre più le sue potenzialità turistiche e didattiche. Intorno al sito sorgono infatti uffici direzionali, una torre per gli ascensori, negozi, bar, ristoranti, alberghi. Un museo speleologico intitolato a Franco Anelli amplifica la vocazione scientifica e didattica dell’intero complesso attraverso numerose attività ed eventi, tra cui la pubblicazione della rivista Grotte e dintorni.
Fonti: Redazione Data aggiornamento: 15/02/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.