La Grotta dell’Angelo è un luogo di culto legato alla componente monastico-religiosa italo-greca. Vi si accede attraverso sette gradoni; all’interno un grosso pilastro centrale sostiene la volta, crollata quasi del tutto nella parte ovest. Nella parte posteriore vi è una nicchia rettangolare dove era probabilmente collocato l’altare. Le pareti sono affrescate con figure di santi, rappresentati secondo l’iconografia bizantina, con ampi mantelli, vesti riccamente decorate, libri in mano e aureole in testa. Sulla parete sinistra è la raffigurazione di San Vito, identificato sulla base della presenza del cane, secondo l’iconografia tradizionale.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 27/10/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.