Strettamente connessa al Santuario della Madonna della Scala, lungo la gravina omonima, la chiesa rupestre dedicata alla Madonna della Buona Nuova (o Bona Nova) venne parzialmente demolita agli inizi dell'800, a causa dei lavori di ampliamento del sagrato del Santuario. Dell'originario impianto riferibile al XIV secolo, è attualmente visibile, quasi integro, il vano absidale coperto da volta a botte su pianta quadrangolare. L'abside è arricchita da una monumentale Déesis risalente al XIV secolo.
Fonti: A cura della redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.