La chiesa della Madonna delle Grazie è ubicata sul lato destro della via per Santeramo, a circa 2 Km dall'abitato. Fu la moglie del marchese Giovanni Battista d'Azzia a volerne la costruzione. Un tempo la chiesa era ipogea; oggi, in seguito agli interventi effettuati, è semipogea: il pavimento è sottoposto al livello di calpestio di circa tre metri ed è a questo raccordato da una sclinata interna. E' a pianta rettangolare monoaula con volta a botte. A destra e a sinistra dell'altare principale, ci sono due nicchie con altrettanti altari. Un tempo l'altare principale poggiava sulla parete di fondo, come suggerisce il taglio presente. Vi è inoltre una piccola rientranza dove era originariamente collocato l'affresco della Madonna delle Grazie, in seguito staccato e sistemato sul nuovo altare costruito più avanti in modo da creare alle spalle un piccolo vano al quale si accede dalle due porte laterali.
Tra i numerosi dipinti custoditi all'interno della chiesa Madonna delle Grazie, vi è un dittico rappresentante due Madonne, una col Bambino e l'altra con le mani poggiate sui seni scoperti. Ci sono iscrizioni che fiancheggiano i volti delle figure e una in basso che riporta i nomi degli offerenti. I dipinti risalgono al XV - XVI secolo.
Fonti: A cura della redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.