La chiesa di San Vito, di cui si hanno notizie già dal XV secolo, è ubicata nella contrada omonima, lungo il bordo orientale della gravina. Si presenta a pianta longitudinale monoaula divisa in due parti, la prima semipogea, la seconda, più in basso, completamente scavata nella roccia. La parte anteriore presenta una facciata costruita in conci di tufo con un unico ingresso. All'interno, tre archi per lato poggianti su semipilastri, anch’essi sagomati in tufo. L'ambiente ipogeo, corrispondente al presbiterio, si presenta a pianta trapezioidale. Conserva i resti di un altare alla latina addossato alla parete di fondo con labili tracce di affreschi raffiguranti San Vito e i santi medici.
Affreschi dell'ambiente ipogeo: la nicchia sull'altare contenente l'affresco di San Vito mostra un'immagine del santo da giovane con in una mano una croce e dei guinzagli. L'immagine è circondata da un sottarco decorato con motivi a girali floreali. Alla sinistra campeggia l'affresco di San Cosma, con indosso una tunica verde e un mantello rosso. Reca in mano un'ampolla, con la palma del martirio. A destra della nicchia l'affresco di San Damiano del quale si conserva solo il capo.
Fonti: A cura della redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.