Le forme carsiche di superficie più vistose e appariscenti sono le doline (puli) che, a seconda della loro forma e genesi, possono essere a piatto, a scodella, a calice o a imbuto. Tra le più note, sia per larghezza che per profondità, è il Pulo di Altamura (a scodella), formatosi per sprofondamento del tetto di un’ampia cavità carsica con i suoi 550 metri di diametro e 92 metri di profondità. Sui 480 metri sul livello del mare, è senza dubbio il fenomeno carsico più imponente dell’Alta Murgia. Solcato da due lame e da pareti verticali ricche di grotte abitate dall’uomo almeno a partire da 5000 anni fa, il Pulo di Altamura si presenta come un anfiteatro naturale, silenzioso e arcaico. Sul versante nord è attraversato da un importante sistema rupicolo caratterizzato da una flora e una fauna di notevole interesse. Particolarmente sensibile al disturbo antropico, l’area non può essere utilizzata, come avviene sempre più spesso, per arrampicate o visite troppo intense nel periodo di riproduzione dei rapaci.
Fonti: Pro Loco Altamura Data aggiornamento: 06/05/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.