La chiesa rupestre di San Giorgio sorge nell'omonima contrada, al di sotto di un fabbricato rurale. Fino al febbraio del 2000 vi si poteva accedere solo attraverso una botola all'interno di un ex frantoio semipogeo, poiché l'ingresso originario era stato colmato da materiale di risulta e da un muro a secco. Attualmente, in seguito al suo svuotamento, si è recuperato l’ingresso originario posto allo stesso livello di quota della cripta. La cripta è costituita da un'unica aula rettangolare con soffitto a schiena d'asino e catino absidale sul fondo. Due sedili corrono longitudinalmente alle due pareti laterali dell'aula. Degni di nota gli affreschi dell'abside e della parete laterale destra riferibili ad un periodo compreso tra il XIII ed il XV secolo.
Di pregevole fattura gli affreschi presenti nella cripta: sulla lunetta del fondo dell'abside è raffigurato un San Giorgio in abiti medievali databile tra la fine del XIII e l'inizio del IV secolo. Lungo la parete laterale destra della cripta si conserva un dittico raffigurante una Madonna col Bambino ed una scena della vita di San Giorgio, entrabi databili al XV secolo. Rinvenuto invece di recente è l'affresco della calotta absidale raffigurante una Deesis con Cristo Pantocratore (dal greco "onnipotente") al centro, la Madonna e San Giovanni Battista ai lati.
Fonti: A cura della redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.