Ubicata in contrada San Pietro, al centro della zona rupestre tra il Santuario della Mater Domini e la gravina, la Cantina Spagnola risulta caratterizzata da tre vani, chiusi su di un lato da tre nicchie-absidi. Originariamente tutte le pareti erano affrescate e arricchite da sculture antropomorfe, di cui rimane oggi traccia nei mascheroni del soffitto. Una iscrizione riporta l'anno della fondazione (1664) ad opera di don Francesco Perez Navarrete, nobile di Spagna insediatosi a Laterza nel 1655. Si suppone che la Cantina Spagnola servisse ai Marchesi di Laterza per incontri galanti e riunioni di tipo massonico ma è probabile un suo utilizzo in tempi più remoti come ambiente sacro .
Sorprendente è il ciclo di pitture: ritroviamo nel primo vano la Natività e La cacciata dei Progenitori con l'albero del peccato nel paradiso della Genesi; trionfano invece nel secondo vano scene di argomento profano riferibili al XVI secolo caratterizzate dalla presenza di dame e cavalieri in abiti spagnoleggianti e da una parodia di parata di sacerdoti in abito liturgico.
Fonti: A cura della redazione e del Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.