La gravina di Laterza, ritenuta l'esempio più rappresentativo del fenomeno carsico-tettonico a livello europeo, si sviluppa su una superficie di 800 ettari con una lunghezza di 12 chilometri, una larghezza pari a 500 metri, e raggiunge una profondità massima di 200 metri. L'intera area, sottoposta a tutela come oasi di protezione dal 1984, è gestita dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) dal 1999. L'Oasi è immersa in una vegetazione mediterranea ricca di specie vegetali ed animali endemiche e tipiche del Mediterraneo.
L'Oasi Lipu è immersa in un habitat tipicamente Mediterraneo di pseudosteppa ricca di vegetazione: pinete mesogene, querce di fragno e foreste di lecci che ospitano una variegata gamma di animali, sopratutto rapaci, a serio rischio di estinzione.
Fonti: Pis 13 Habitat Rupestre Data aggiornamento: 28/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.