La riserva è caratterizzata dalla varietà di specie nella sua superficie boschiva, in particolare lecci e faggi. Questi ultimi raggiungono delle quote talmente basse da far coniare il nome di faggete depresse riferito a queste formazioni boschive. Scendendo di altitudine, fino ad un altezza di 250 metri sul livello del mare, ci si imbatte in faggi così sani e maestosi, di cui ci si stupisce in considerazione della collocazione in una terra assolata e avara di acqua, rigogliosi grazie al microclima particolare, all’esposizione e i venti predominanti che garantiscono l’umidità necessaria. Per quanto riguarda la fauna, la riserva è frequentata da mammiferi come gatto selvatico e capriolo; da uccelli, soprattutto passeriformi; rapaci e picchi.
Fonti: Parco Nazionale del Gargano Data aggiornamento: 28/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.