Il parco rappresenta l'ultimo esempio del grande sistema di boschi ed acquitrini che in passato si estendeva, quasi senza soluzione di continuità, lungo la costa tra Brindisi e Lecce. Il paesaggio è caratterizzato da stagni retrodunali, significative risorgive carsiche (ajsi), su cui spiccano il breve corso dell’Idume e il bosco di Rauccio. Quest’ultimo è costituito da una lecceta fitta e intricata, con vegetazione arborea costituita esclusivamente da leccio, e un fitto sottobosco di sclerofille sempreverdi: e specie lianose. Nelle radure aperte si formano acquitrini colonizzati da rari anfibi, Tritone italico, Rospo smeraldino, Raganella italica. Tra le rare piante si trovano orchidee, oltre a Ipomoea sagittata, Isoetes hystrix, e soprattutto la Periploca maggiore, una liana considerata estremamente rara in Italia e inclusa nella Lista Rossa delle specie italiane a rischio di estinzione. Il toponimo Specchia della Milogna segnala la presenza del tasso (Meles meles). Molti uccelli acquatici frequentano il parco soprattutto durante le migrazioni. Negli inverni più freddi si assiste allo svernamento del Cigno nel bacino dell’Idume. Il parco offre 4 percorsi tematici (Botanico; Faunistico; Idrologico; Storico-culturale). Tra gli obiettivi del parco, oltre alla conservazione e ripristino degli ambienti naturali, anche la riqualificazione della zona, sconvolta da fenomeni di abusivismo edilizio.
Fonti: Comune di Lecce Data aggiornamento: 28/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.