Importanti sono i fondi relativi alla letteratura religiosa di Puglia, alla storia religiosa della Capitanata, quelli di Storia e di Storia della Chiesa, di Agiografia, Bibliografia, Storia dell'Arte, Filosofia e Psicologia, Storia delle religioni, Sacra Scrittura, Teologia, Morale, Spiritualità, Pedagogia, Ecclesiologia e Magistero, Letteratura Italiana e Straniera, Diritto Canonico, Diritto Civile, Liturgia, Patrologia.
Architettura:
È una delle più antiche e ampie costruzioni foggiane, sorta al margine della "città sveva" a partire dalla seconda metà del XIII secolo. Esternamente non possiede elementi caratteristici, tranne il portale. L'ingresso dà in un lungo porticato, con uno scalone a destra, cortile a sinistra e altra scalinata frontalmente. Nell'Episcopio sono conservati pregevoli dipinti di scuola napoletana del XVIII sec., tra cui il bozzetto di Francesco De Mura per l'affesco "La moltiplicazione dei pani e dei pesci" realizato dall'artista nella Cattedrale.
Cenni storici:
I domenicani furono espulsi nel 1808 con i decreti di soppressione napoleonidi e il Convento fu adibito ad abitazione per gli Ufficiali del Presidio militare. Tornato in mano ecclesiastica, fu adibito per un certo periodo a Seminario Diocesano. Istituita come Biblioteca del Seminario dal Vescovo monsignor Bernardino Maria Frascolla nel 1856, incrementata da fondi dei Vescovi che si sono succeduti e dei Sacerdoti e privati della Diocesi. Nel 1955 è diventata Biblioteca Diocesana. Nel 1995 è stata affidata con Decreto dell'Arcivescovo all'Istituto Superiore di Scienze Religiose che ne cura la gestione e l'aggiornamento.
Fonti: Redazione Magna Capitana Data aggiornamento: 17/09/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.