Il più grande Festival musicale dedicato al recupero ed alla valorizzazione della pizzica salentina attraverso l’incontro con altre tradizioni ed i diversi generi musicali. Prima di giungere al concertone finale in programma a Melpignano la notte del 22 agosto, numerosi saranno i concerti in cui si alterneranno gruppi ed artisti chiamati a dare vita alla rassegna che ogni anno ospita alcuni dei nomi più rappresentativi della scena della pizzica salentina. Oltre ai tradizionali comuni che fanno parte dell’enclave in lingua grika della Grecìa Salentina, promotore del Festival fin dalla sua prima edizione nel 1998, ovvero Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano Salentino, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martignano, Martano, Soleto, Sternatia, Zollino (e Melpignano che ospita la notte finale) e i comuni di Alessano, Cursi e Galatina che già da anni sono entrati nel circuito del Festival, si aggiungono ancora Andrano, dell’area del Capo di Leuca, e Otranto.
agosto
Il tarantismo è un fenomeno culturale che, nonostante il progressivo esaurimento nelle sue forme rituali (quelle osservate e magistralmente indagate da Ernesto De Martino in Salento, nel 1959), continua a proporre una sua vitalità: una straordinaria proliferazione saggistica non cessa di indagare l’universo del morso velenoso e della terapia. Colpisce soprattutto la varietà degli approcci e dei temi, caratteristica della letteratura sul tarantismo: gli aspetti musicali e coreutici, i contributi psicologici e psichiatrici, la lettura antropologica, lo studio delle fonti antiche.
Fonti: lanottedellataranta.it Data aggiornamento: 20/02/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.