La spina santa viene portata in processione durante la Settimana Santa all’interno di un prezioso reliquiario. E', secondo tradizione, una delle spine della corona di Gesù Cristo. Lunga otto centimetri, fu donata nel 1308 da Beatrice d’Angiò alla cattedrale di Andria. Oltre all’importanza mistico-religiosa, la spina sarebbe protagonista di un fenomeno miracoloso nel giorno in cui il Venerdì Santo coincide con il giorno dell’Annunciazione della Vergine, il 25 Marzo. In questa occasione, le macchie di sangue raggrumato nella spina diventano di un rosso vivo come se si trattasse di sangue fresco. Dal 1633 l’evento si è verificato quattordici volte, l'ultimo nel 2005.
Curiosità:
Secondo la tradizione, la spina era intrecciata insieme ad altre alla corona di giunchi, che fu trasferita nel 1063 da Gerusalemme a Costantinopoli. Dopo la presa di Costantinopoli (1204), la corona fu venduta a Luigi IX di Francia e custodita nella Saint-Chapelle di Parigi, dove rimase fino al suo smembramento da parte di Carlo D’Angiò.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/08/2011
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