Sulle sponde del lago d'Occhito, nella cornice di un panorama di monti e boschi incantevole, si celebra ogni anno la festa della Madonna delle Grazie. Alle 17.30 una processione riaccompagna fuori del paese il simulacro della Madonna, tra canti e riti liturgici. Una volta giunti nei pressi della Cappella rurale della Vergine, dopo la celebrazione della messa ha inizio, verso le 19, la sagra. Fedeli e i visitatori si ristorano con la tradizionale frittata con la cipolla, gustata insieme a salcicce, pizze farcite con i peperoni fritti, e dall’ottimo vino dei colli.
Curiosità:
Il “Vallone dei Tre Canali”, nel territorio di Celenza, costituisce uno degli arenali di sosta del Lupo. Da una località vicina, detta Mingonga, si gode una meravigliosa vista sui boschi. Il lago d’Occhito segna per circa 10 Km il confine naturale tra il Molise e la Puglia. La diga e il suo invaso, ottenuto negli anni ’60 sbarrando il fiume Fortore, è uno dei più grandi d'Europa.
Da non Perdere:
I piatti semplici e appetitosi della cucina del Subappennino Dauno: la pasta fatta in casa, le pizzelle, i salumi, la carne arrostita, l'ottimo olio d'oliva, i vini collinari schietti e genuini, il saporito pane pugliese e i tradizionali dolci.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 13/12/2007
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.