La festa delle Propaggini rievoca l'esultanza del popolo per l'arrivo in città delle reliquie di Santo Stefano. Il 26 dicembre si ricorda, appunto, la traslazione delle reliquie del santo da Monopoli a Putignano avvenuta nel 1394. Con questo appuntamento ha così inizio in Piazza Plebiscito la Festa delle Propaggini che dà ufficialmente il via al Carnevale di Putignano. La statua del santo viene, inoltre, portata in processione per le vie del centro urbano il 3 agosto, in occasione della festa patronale, seguita dalle confraternite del luogo, dalle autorità civili e religiose e da numerosi fedeli.
Storia del Santo Patrono:
Santo Stefano, primo martire, lapidato (probabilmente nell’anno 34 d.c.) perché accusato dal sinedrio di “aver bestemmiato contro Mosè e contro Dio” avendo proclamato la divinità di Cristo. Nell’iconografia il santo è rappresentato come un giovinetto, nelle vesti di diacono con le pietre e la palma in mano e con lo sguardo volto verso l’alto a contemplare la visione di Cristo assiso alla destra del Padre che, secondo la tradizione, gli apparve durante il martirio. L’estensione del culto si ebbe nel V secolo in occasione del ritrovamento del sepolcro, cui seguì la distribuzione delle reliquie in ogni parte del mondo cattolico. Secondo la tradizione parte del cranio giunse a Putignano dall’abbazia-fortezza situata nel territorio di Monopoli nell’anno 1394.
ll santo viene venerato nella Chiesa di Santa Maria la Greca dove si conservano la statua in pietra del santo, il prezioso reliquario contenente un pezzo del cranio di Santo Stefano e l’immagine in argento del santo.
Fonti: APT di Bari Data aggiornamento: 04/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.