Luminarie, fuochi pirotecnici e bande per il Santo più venerato a Noci in festa per tre giorni. Dopo la solenne funzione della domenica mattina, presso la chiesa Matrice, la statua del Santo viene portata per le vie del centro storico, seguita da autorità civili, militari e religiose e da tanti devoti. L’altra processione, invece, si tiene la sera del giorno seguente lungo le vie dell’estramurale del paese. Per l’Ottava, la domenica successiva, la statua viene esposta sul sagrato della Matrice, dove viene celebrata dal Vescovo una solenne messa. Subito dopo, per tradizione, vengono distribuiti i “pescetjdde”, ovvero cunei di pane precedentemente benedetti.
Storia del Santo Patrono:
Tutti concordano che sia nato a Montpellier, in Francia, da famiglia agiata, forse i Delacroix, tra i maggiorenti cittadini e consoli della città. Perduti i genitori in giovane età, distribuì i suoi averi ai poveri e s'incamminò in pellegrinaggio verso Roma. Arrivato in Italia, durante le epidemie di peste andava a soccorrerne i contagiati, anziché fuggire i luoghi ammorbati. Verosimilmente l'epidemia più rilevante di cui si tratta era la cosiddetta Peste Nera, che intorno alla metà del Trecento devastò l'intera Europa, ma che già prima e anche dopo continuò a manifestarsi qua e là.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 03/12/2007
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.