In fondo al Golfo omonimo, accarezzata dalle spumeggianti onde azzurre del Mare Adriatico, difesa dal Gargano, la Montagna del Sole, la città di Manfredonia si prepara a celebrare il Santo Patrono dei pescatori, Sant’Andrea e con lui il pescoso mare su cui è adagiata. Il giorno della vigilia, il 31 agosto, ha luogo la consueta celebrazione eucaristica nella chiesa del villaggio dei pescatori. A seguire, dal pomeriggio del giorno dopo, la processione con il simulacro del Santo, l’arrivo a piedi dei numerosi fedeli al molo di ponente e l’imbarco del Santo sul peschereccio dei pescatori, opportunamente abbellito per accogliere il simulacro. Mentre il peschereccio si sposta in mare, i fedeli raggiungono il molo di levante dove avviene lo sbarco del Santo e ricomincia la processione sul viale Miramare, fino a raggiungere il sagrato della Chiesa Madre per la celebrazione della Santa Messa. La festa del Mare prosegue di sera per le vie illuminate dalle spettacolari luminarie e vestite a festa dalle numerose bancarelle e stand enogastronomici.
Storia del Santo Patrono:
Nacque a Betsaida sul lago di Galilea. Andrea non era quasi sicuramente il suo nome da galileo, in quanto né in aramaico, né in ebraico si trova traccia di un simile nome, che invece è comune nella cultura ellenica. Fu probabilmente il primo a seguire Gesù. Nei Vangeli viene indicato in tutti i momenti salienti della vita di Cristo ed era sicuramente uno dei discepoli più vicini al Messia. Secondo Eusebio, che cita Origene, Andrea predicò in Asia Minore, lungo il Mar Nero e probabilmente raggiunse la regione del Volga. E’ ufficialmente considerato protettore dei pescatori.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 13/12/2007
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