La maestosa festa di Porto Cesareo ha inizio il giorno 26 quando, nel tardo pomeriggio si snoda dalla cappella della Beata Vergine la caratteristica processione a mare che tocca tutti i punti principali della Costa Cesarina. Oltre alla processione, rinomato per l’attrattiva che costituisce per i turisti, numerosi ogni anno, è il Palio di Santa Cesaria. Si tratta di una competizione agonistica tra piccole imbarcazioni di pesce rigorosamente guidate da cesarini. Non mancano, ad animare la festa, luci, suoni, colori, concerti bandistici e spettacoli di cabaret. Il tutto nel meraviglioso e romantico scenario del porto e delle isole adiacenti la costa.
Da non Perdere:
Lungo la costa sono presenti diverse torri d’avvistamento, come Torre Cesareo, di forma quadrangolare, costruita nel 1569 e Torre Lapillo, dedicata a San Tommaso, di forma quadrata e costruita nel 1568. Il porticciolo, costituito da due banchine, offre un sicuro rifugio a piccole navi con pescaggio non superiore ai 3 metri.
Storia del Santo Patrono:
S. Cesarea nacque in un dicembre del secolo XIV da Luigi e Lucrezia al termine di una pia pratica delle devozioni sabatine, suggerita da un eremita, Giuseppe Benigno. Rimasta orfana della madre quando era ancora adolescente, Cesarea fu costretta ad abbandonare la casa dei genitori, per sfuggire alle insane tentazioni del padre; si rifugiò in una grotta della Marina di Castro, sotto un colle roccioso presso Otranto. Qui visse la sua vita di privazioni e di preghiera, votata ad una totale dedizione a Dio, divenendo una eremita.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 17/01/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.