Come una volta, quando la fiera era un momento di scambio di prodotti di ogni genere, anche oggi, lo spirito con cui Casamassima allestisce la Fiera di S. Rocco è proprio questo: trasformare la piazza in un incontro crocevia di scambi. Ecco perché la fiera di S. Rocco a Casamassima è da sempre di portata maestosa e lo spirito che anima la giornata di fiera è quello di festa. Tra le numerose bancarelle è possibile trovare di tutto: dagli articoli per la casa e l’igiene della stessa, ai manufatti e prodotti artigianali pugliesi, dai salumi e formaggi ai giochi per bambini. Non mancano bancarelle di vestiario e bigiotteria. Di sera spettacoli teatrali, cabaret organizzatio dal Comune. La seconda domenica di settembre ha luogo la festa patronale: la statua del Santo portata in processione viene ricoperta di ex-voto e da un mantello d'argento offerto dai casamassimesi emigrati.
Da non Perdere:
Da non perdere assolutamente il Borgo antico, con le sue suggestive viuzze medioevali, i chiassi (vicoli stretti e senza uscita), le corti, e la basse abitazioni un tempo tinteggiate di azzurro è singolare e pittoresco.
Storia del Santo Patrono:
Nato a Montpellier, in Francia, da famiglia agiata, probabilmente i Delacroix, che erano tra i maggiorenti cittadini e consoli della città. Perduti i genitori in giovane età, distribuì i suoi averi ai poveri e s'incamminò in pellegrinaggio verso Roma. Arrivato in Italia quale pellegrino, durante le epidemie di peste andava a soccorrerne i contagiati anziché fuggire i luoghi ammorbati (verosimilmente l'epidemia più rilevante di cui si tratta era la c.d. Peste Nera che intorno alla metà del Trecento devastò l'intera Europa, ma che già prima e anche dopo continuò a manifestarsi qua e là).
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 28/11/2007
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.