Monopoli celebra la Madonna della Madia e per farlo si tuffa nel passato e fa rivivere a residenti devoti e ai numerosi turisti, l’episodio dell’approdo della zattera con a bordo un’icona della Vergine. Per la festa una parte del legname di questa reliquia, ridotta in frammenti, si distribuisce ai fedeli, mentre un'altra viene recata in mare, di notte, con un'imbarcazione dove viaggia anche l'immagine. In rievocazione del fatto, un marinaio si tuffa e, raggiunta la barca, prende il dipinto per mostrarlo ai presenti, prima di consegnarlo al vescovo. L'effigie viene poi riportata in chiesa con una fiaccolata. La festa prosegue con i riti religiosi e con le numerose iniziative gastronomiche, musicali, artistiche organizzate dal comune di Monopoli, illuminato a festa dalle scenografiche luminarie.
Da non Perdere:
Santa Maria Amalfitana, Chiesa romanica eretta dalla colonia amalfitana sopra un grotta. La Cattedrale, del 1107, rifatta nel Settecento con alta, monumentale facciata e un bel campanile barocco.
Storia del Santo Patrono:
La leggenda narra che la Cattedrale di Monopoli, allora in corso di costruzione, non poteva esser ultimata per mancanza di travi quando un pescatore scorse una zattera galleggiare sul mare; tentò per due volte di recuperarla, provocando invece il suo allontanamento, finché si rivolse al vescovo che subito riuscì nell'impresa. Sopra la zattera era un'icona bizantina, Madonna della Madia, probabilmente messa in mare dai fedeli per sottrarla a una scorreria musulmana.
Fonti: URP del Comune Data aggiornamento: 04/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.