La festività del Santo Protettore, per molteplici motivi, non ultimo il periodo nel quale si festeggia, coinvolge a tal punto la cittadinanza, che i locorotondesi residenti all'estero, per l'occasione, fanno di tutto per ritornare al proprio paese. La festa vera e propria abbraccia tre giornate: il 15, il 16 ed il 17 agosto. Tutto il paese avverte già qualche giorno prima, con l'arrivo dei forestieri e dei paesani residenti all'estero, il crescente fermento che coinvolge un pò tutta la popolazione. Il 15, ferragosto, prova generale, il paese è addobbato da una variopinta illuminazione, da tantissime bancarelle e da una folla multiforme propria delle sagre paesane. La popolazione si prepara al giorno del Santo, che inizia nel primissimo mattino con la Diana, poi in chiesa con i solenni riti religiosi e per le strade con le lunghe processioni, fino a tarda notte con le bande musicali ed i fuochi d'artificio. Un indubbio fascino esercita questa singolare manifestazione del folklore locale. Nelle primissime ore di giorno 16, giorno dedicato a san Rocco, alcuni componenti della locale banda musicale, un tamburo e qualche clarino intonano, percorrendo le vie dell'abitato, una dolcissima nenia, dai ritmi cantilenanti, pregna di lievi ed ammalianti sonorità mediterranee. Tradizionalmente il 16 agosto è il cosidetto San Rocco dei locorotondesi, una festa tutta delicata ai paesani che scorre a ritmi più blandi, più intimi.
Da non Perdere:
La spettacolare gara di fuochi pirotecnici la sera del 16 agosto.
Storia del Santo Patrono:
Il santo di Montpellier visse la sua breve, ma intensa esistenza nell'Italia del XIV secolo, in vita non compì miracoli però acquisì straordinaria fama di prodigi contro la peste dopo la morte, peste che lo aveva colpito, in vita, e dalla quale era uscito indenne. Ben presto il culto e la venerazione del Santo s'allargarono a macchia d'olio, in tutta Italia nei secoli successivi, e giunsero anche dalle nostre parti all'inizio del '500, forse introdotti dalla Repubblica di Venezia; di quel periodo è l'edificazione a Locorotondo di una piccola chiesetta dedicata al Santo protettore dalla peste.
Fonti: Sito web del Comune Data aggiornamento: 20/02/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.