La sagra si svolge nel centro storico di Montesardo, frazione di Alessano, e oltre alla carne di maiale proposta in tutte le salse celebra anche la pasta fatta in casa , "pitte, friseddhe, uova a scuscella, pupiddhi fritti e a sarsa, brudu du malepesce cu frizzuli, purpu cu le patate, gnummareddhi", pizze rustiche, al taglio, arancini, calzoni. Il menù comprende anche fritture di pittule con cavoli, con peperoni, con zucca, con la samanteddha, alla pizzaiola. E non è finita: ci sono anche minestre di verdure e di legumi: massa e ciciri, ranu pasatu, ma renna, cocuzza a sarsa, fave e cicore, foje reste, fritta con olive. Tra le carni proposte pezzette di cavallo, carne lessa, trippa, salciccia piccante, polpette al sugo e fritte, nonchè dolci di mandorle e di ricotta, mostaccioli, chiacchiere, purciadduzzhi, cartellate, baci di dama, paste secche e spumoni di "nonna Domenica". E poi tripudi d'angurie, meloni, fichi brunelli e fichi d'india. Ad accompagnare il tutto un bel bicchiere di vino: mieru de la Parduidda, prodotto in occasione della sagra. Nel castello, ad allietare la serata, tanta musica tradizionale, per non perdere l’abitudine di stare insieme, mangiare e divertirsi come una volta.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 07/01/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.