La festa del Santo Patrono, grande festa popolare, per molti emigrati rappresenta l'occasione per un ritorno nel paese natio. Una festa importante, sin dalla prima metà del '600 la cui celebrazione era sempre preceduta da una solenne tredicina in cui oltre alla messa si recitavano particolari invocazioni. Il giorno della festa, durante il quale tutti i cittadini si astengono dal lavoro, si svolgono sfarzosi riti liturgici. Un inno in onore del Santo viene eseguito ogni anno durante la tredicina e in modo particolarmente solenne il giorno della festa, il 5 agosto e al termine della processione, un coro di fanciulli accompagnato da concerti bandistici fa echeggiare nella piazza principale le sue note, fra l'intensa emozione dei presenti. La statua rimane ancora oggi uno degli oggetti più preziosi e interessanti della cittadina. Un altro segno che esprime la calorosa devozione dei cittadini monteronesi a S. Antonio da Padova è dato dall’ “Antenna del Santo” eretta nel 1931 in via Mazzini attorno alla quale i devoti sono soliti riunirsi nel giorno della festa per invocare la grazia del Santo. Monterone festeggia S. Antonio in un’atmosfera cordiale ed ospitale, a suon di musica popolare e nella magia dei colori delle luminarie tipiche delle feste patronali pugliesi. Inoltre, il paese ospita oltre 100 bancarelle che vendono i prodotti più svariati, dal vestiario ai manufatti in pietra leccese, alle specialità culinarie tipiche del posto.
Cosa comperare:
Prodotti tipici locali come manufatti in pietra leccese, le specialità dolciarie e culinarie del posto.
Da non Perdere:
La visita al Palazzo Baronale, “castrum” fortezza della famiglia nobile dei Montoroni, le ville numerose nella campagna circostante, e al meraviglioso barocco della Chiesa Matrice.
Storia del Santo Patrono:
Antonio da Padova, di nobile famiglia, entrò giovane fra i canonici regolari di S.Agostino. Rivelatesi la sua dottrina e le sue grandi doti di oratore fu destinato da allora alla predicazione, percorse l'Italia dedicandosi a un'intensa attività apostolica. Nella devozione popolare S.Antonio, è considerato anche protettore delle messi, delle ragazze da marito, degli orfani e dei bambini in genere, oltre che guaritore e taumaturgo contro svariate malattie. Attributi di S.Antonio sono la fiamma o il cuore fiammeggiante, simbolo dell'amore divino, e il giglio, simbolo di purezza.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 16/01/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.