La festa comincia il 26 luglio, la statua di cartapesta del Santo viene portata a spalla, ornata da ori e da banconote che i fedeli offrono in pegno al loro protettore. La processione attraversa le vie del paese e si conclude la sera con lo scoppio dei fuochi pirotecnici. Il 27 luglio si apre con la celebrazione di messe che, dall'alba in poi, accolgono migliaia di pellegrini che accorrono ad invocare la grazia del Santo, anche con segni e manifestazioni "forti" del proprio disagio. La statua del Santo, in mattinata, compie una breve uscita, segno di saluto verso i pellegrini, a cui si accompagna lo scoppio di fuochi di artificio. Segue la messa solenne con il panegirico ed il bacio alla reliquia. Ogni sera la città si accende con le luci e i colori delle luminarie che addobbano le principali vie del paese e sul palco illuminato le bande cittadine suonano ininterrottamente.
Curiosità:
Dal duomo di Ravello proviene la reliquia del sangue che si conserva a Martignano, all'interno di una fiala di vetro incastonata in un reliquiario in legno rivestito d'argento; vi fu portata nel 1763 con bolla rilasciata dal vescovo di Ravello. La protezione del Santo valse la guarigione dalla malaria per gli abitanti della vicina Nardò. Nel 1718 il Santo salvò Martignano da un tremendo uragano; tale evento è commemorato nella “festa dell'uragano” che si celebra il 16 novembre di ogni anno, con l'accensione di una "focara", un grande falò, in memoria dello scampato pericolo.
Storia del Santo Patrono:
San Pantaleone è un martire vissuto nei primi anni del IV secolo, all'epoca dell'imperatore romano Caio Valerio Massimiano, a Nicomedia, capitale della provincia romana della Bitinia. La persecuzione verso i cristiani, particolarmente accanita, non risparmiò Pantaleone, giovane medico di Nicomedia, avviato al cristianesimo da un suo maestro di nome Ermolao: il 27 luglio del 305 venne decapitato. A condannare Pantaleone sarebbero state anche le qualità taumaturgiche che accompagnavano l'esercizio della sua professione medica.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 10/01/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.