Il 27 giugno ha inizio la festa religiosa, con l’esposizione delle reliquie e della statua della Santa. Il giorno centrale delle celebrazioni è il 6 luglio, anniversario del martirio di Santa Domenica. In questo giorno una processione percorre le vie di Scorrano dove viene celebrata una messa con Panegirico. La festa religiosa si conclude l’8 luglio, con la riposizione della statua della Santa accompagnata da canti solenni. In questi giorni Scorrano, addobbata con suggestive luminarie, ospita concerti bandistici con majorettes e sbandieratori, spettacoli pirotecnici e di palloni aereostatici, gruppi di pizzica. Lungo le vie, dove si esibiscono numerosi artisti di strada, le bancarelle di dolciumi e prodotti tipici allietano il palato del visitatore.
Da non Perdere:
La Cupeta, un dolce tipico fatto di pasta di mandorle e di zucchero fuso e amalgamato con noccioline.
Storia del Santo Patrono:
Santa Domenica nacque intorno al 287 d.C. a Tropea, in Calabria, da una famiglia nobile e ricca che l’educò secondo i principi del cristianesimo. Giovanissima si consacrò a Gesù e fece voto di verginità. Dopo aver rifiutato numerose offerte di matrimonio di personaggi influenti, venne accusata di oltraggio alla religione dello stato romano e affidata alle donne di un bordello. Riuscì a passare indenne attraverso nuemerosi supplizi, come la ruota, gli aculei, la condanna ad essere bruciata viva e poi ad essere divorata dalle belve, finchè la mattina del 6 luglio del 303, a soli 15 anni, venne decapitata.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 21/01/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.