La seconda domenica di luglio la gente si riversa lungo le vie cittadine dove uomini devoti vestiti di una tunica bianca portano a spalla l’artistica cornice d’argento, carica di ex voto in oro, nella quale è inserita la sacra effigie della Madonna. Il lungo corteo processionale, formato da devoti con ceri accessi, confraternite, ordini religiosi, e le più importanti autorità civili di Barletta, si snoda, per circa due ore dopo il tramonto, tra due fitte ali di popolo che attende il passaggio della Madonna.
Curiosità:
L’icona della Madonna dello Sterpeto è un dono che alcuni monaci bizantini, in fuga dalle loro terre durante il periodo della persecuzione iconoclasta, hanno fatto ai monaci Basiliani che li hanno ospitati in un cenobio in località Sterpeto. L’icona è poi passata attraverso vari ordini religiosi fino a che, dalla metà del ‘900, è proprietà dei Padri Oblati di San Giuseppe (detti Giuseppini d’Asti). Alla fine del mese di maggio, per esprimere la devozione alla Madonna, è tradizione depositare, di fronte alla sua immagine, alcune “letterine” che poi vengono bruciate.
Da non Perdere:
Una visita al Castello costruito nel XIII secolo su una precedente fortezza normanna, che nel 1259 divenne resistenza di Manfredi. Sucessivamente rafforzato sotto Carlo d’Angiò, nei primi decenni del ’500 Carlo V commissionò i quattro bastioni angolari a lancia. Di struttura quadrangolare, circondato da un fossato, il Castello si sviluppa intorno ad un ampio cortile, con scala monumentale di accesso al piano superiore. Al suo interno è ospitata attualmente la sede della Collezione De Nittis.
Storia dell'evento:
Nel 1731, quando violenti terremoti sconvolgono gli abitanti di Barletta e delle zone limitrofe, il quadro della Madonna dello Sterpeto viene portato a spalla dal suo Santuario alla Cattedrale. Le scosse riducono la loro intensità fino all’anno seguente, in cui Barletta è salva, diversamente da altre città vicine come Foggia e Cerignola. Così, il 31 maggio del 1732, la Beata Vergine dello Sterpeto viene proclamata dal popolo in festa Patrona e principale Protettrice di Barletta.
Seconda domenica di luglio
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/08/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.