La festa ha inizio il 14 giugno quando l'effige del Santo viene posta a bordo di uno zatterone, quindi condotta per mare dal porticciolo di San Vito, fino a Cala Paura. Giunti in porto l'icona viene portata a spalla in piazza Vittorio Emanuele, dove, con una solenne celebrazione, gli vengono consegnate simbolicamente le chiavi della città. L’immagine del Santo viene poi posta su di un altare allestito per l'occasione, dove vi rimarrà sino al termine della festa. Il giorno 15 ha luogo la solenne processione, momento in cui le reliquie del santo patrono vengono portate in visione, in piccole teche, per le strade del paese. Il 16, giornata conclusiva della celebrazione, ha luogo la processione conclusiva che ricondurrà l'effige del santo dall’altare alla Chiesa Matrice.
Cosa comperare:
Durante la festa i macellai del paese, per le strade, cucinano la carne alla brace, tipicità gastronomica del paese.
Storia del Santo Patrono:
L'Abbazia di San Vito sorge a circa 3 km dal centro abitato, verso Bari, nella suggestiva località omonima, dotata di un porto naturale, che nel corso dei secoli fu meta preferita di popolazioni straniere e invasori. Secondo la leggenda, su queste sponde vi approdò, nell'801, la nave della principessa Florenza con le reliquie del corpo di San Vito e dei suoi precettori, Modesto e Crescenza, spoglie che sarebbero rimaste custodite dalla comunità monastica basiliana, residente nelle grotte sottostanti l'attuale abbazia.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 18/02/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.