La Danza dei Coltelli è una festa tradizionale molto antica; si svolge a Torrepaduli, piccola frazione di Ruffano, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono, San Rocco. Per tradizione la danza consiste in una contesa fra due uomini armati di “coltelli” (le mani) i quali eseguono coreografie improvvisate tra saluti rituali, finte, incitamenti e affondi misurati. La rappresentazione folclorica prosegue per tutta la notte, dal tramonto del giorno 15 agosto fino all'alba del 16, nello spazio antistante il Santuario di S. Rocco. Si suona e si danza ininterrottamente: infatti i protagonisti dei duelli sono accompagnati da vigorosi tamburellisti, da canti, da suonatori di armonica e fisarmonica.
Storia del Santo Patrono:
Della vita di San Rocco De La Croix, popolare guaritore di appestati vissuto nel 1300, si hanno poche notizie. Nato a Montpellier e rimasto presto orfano, Rocco distribuisce tutti i suoi averi ai poveri e parte in pellegrinaggio diretto a Roma. Giunto ad Acquapendente, vicino Viterbo, si ferma ad assistere i malati di peste. Durante un viaggio di incontro con il Papa, a Roma, si ammala anche lui di peste. Una volta guarito, riparte ma a Voghera viene arrestato come spia e rinchiuso in prigione. Qui vi rimane sino alla morte, avvenuta cinque anni più tardi. A partire dalla prima metà del XV secolo il culto di San Rocco si diffonde in tutta Europa e sorgono in suo onore numerose confraternite, ospedali e chiese. Al Santo che seppe sconfiggere la peste è rivolta la devozione di tutta la gente che in lui cerca protezione.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 04/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.