Il Torneo delle Chiavi prevede lo svolgimento, il 13 agosto, di antichi giochi medioevali come il tiro alla fune, quello con la balestra e con l’arco, la lotta con i bastoni, le giare, la quintana. Ai vincitori del torneo viene assegnato il “Palio” o “l’arma della città”. L’ insegna trecentesca viene poi consegnata simbolicamente alla Patrona di Lucera il 14 agosto, giorno in cui ricorre la liberazione del paese dall'invasione saracena.
Storia dell'evento:
Il Torneo delle Chiavi si ispira alle vicende storiche del periodo svevo- angioino in particolare alla vittoria del cristianesimo sull’Islam. La manifestazione rievoca il giorno 14 agosto del 1300. In questa data Pipino di Barletta, comandante dell’esercito Angioino, sconfisse l’ultima colonia araba. Da quel giorno i lucerini tornarono liberi di professare la propria fede cattolica e riprendere il culto della Patrona Santa Maria.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 13/12/2007
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.