Il Comune di San Donaci si colloca nell’estrema periferia della provincia di Brindisi, sorge su quella che era una volta la strada di collegamento fra Lecce e Taranto. La mancanza di documenti lascia nell’incertezza sulla fondazione della città. La più probabile vuole che i greci, venuti in salento per "signoreggiare" sui locali, concedessero ospitalità a profughi, soprattutto ai Monaci di San Basilio, perseguitati dagli Iconoclasti. Il nome di San Donaci potrebbe essere un toponimo costituito dall’idronimo indoeuropeo "San" o "Sand" e dal vocabolo greco "Donakeus" per significare la vita tra le paludi, ossia l’acqua che scorre nel luogo ove c’è il canneto, quindi il nome potrebbe significare "corso d’acqua nel canneto".
Importante è la chiesa Matrice, dedicata a Maria SS. Assunta (1899). Più antica è la chiesa della Madonna delle Grazie, ora cappella del cimitero, con un'immagine della Vergine dipinta sul muro, databile al XV secolo. In contrada Monticello, sulla strada per Mesagne, si può notare il rudere di San Miserino, uno dei più antichi templi cristiani della provincia, databile tra il VI e l'VIII secolo.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 01/09/2010
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