Capoluogo di regione, si estende su di un territorio quasi interamente pianeggiante lungo la costa e solo per pochi tratti si inerpica sulla Murgia Barese. La forma della città ricorda un uccello dalle ali spiegate la cui testa è costituita dal nucleo di Bari Vecchia. Fu annessa all’impero Romano nel terzo secolo a.C. Nel corso del tempo fu emirato arabo e terreno di conquista per Longobardi, Bizantini e Saraceni. Sede della flotta dell’impero Romano d’Oriente, la città vecchia si è organizzata intorno alla corte del catapano. In seguito alla trafugazione delle spoglie di San Nicola e alla costruzione della Basilica dedicata al Santo, Bari divenne uno dei maggiori centri della cristianità, punto di partenza e di arrivo dei Crociati e ponte di comunicazione con l’Oriente. Dopo la dominazione di normanni, angioini, aragonesi e spagnoli, l’evoluzione urbanistica della città ebbe inizio nel 1813 fuori dal centro storico con la costruzione del borgo nuovo. Attualmente, grazie alla funzione strategica del porto, dell’aeroporto e dell’importante complesso della Fiera del Levante, Bari ha assunto un ruolo determinante nelle relazioni con i paesi affacciati sul Mediterraneo.
Il centro storico di Bari, un dedalo di viuzze, corti, palazzi storici e locali racchide edifici meravigliosi quali la Basilica di San Nicola, la basilica romanica di San Gregorio, la Cattedrale di San Sabino ed il Castello Normanno-Svevo, voluto da Federico II. Assolutamente da visitare sono, inoltre, Piazza Mercantile e la Colonna infame, in passato utilizzata come gogna per i debitori insolventi e la biblioteca di Santa Teresa dei Maschi.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 06/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.