Il comune di Avetrana, tra fra le province di Brindisi e Lecce, è l’ultimo comune della provincia di Taranto. Prende il nome da "Terra Veturiana", ossia terra appartenente a tal "Veturius", forse traccia di una centuriazione romana. Fu infeudata a varie famiglie che dovettero nei secoli fronteggiare truppe imperiali, sbarchi dal mare dei turchi, incursioni. Il territorio, ricco di bellezze paesaggistiche, presenta importanti esempi di carsismo nelle grotte, nelle caverne, negli inghiottitoi. Numerose le masserie, simbolo della feudalità e dell’antica vita agraria, alcune delle quali fortificate.
Si segnala il complesso del Canale di S. Martino, a sud del territorio, con le sue grotte ed il sito archeologico ascrivibile al Neolitico Antico nell'agro della Masseria della Marina. Suggestive le celebrazioni legate alla tradizione come il falò di S. Antonio, con la benedizione dei pani e degli animali, il 17 gennaio, le tavolate in piazza in cui si offre la tria (tagliatelle fatte in casa) con il pesce in onore di San Giuseppe, il 19 marzo, il carnevale avetranese ed i festeggiamenti in onore di San Biagio, santo patrono.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 01/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.