Sannicola si trova tra le serre salentine, a 6 km da Gallipoli e 32 km da Lecce. È una città prevalentemente agricola, con belle ed accoglienti località balneari quali San Simone e Lido Conchiglie. Il nucleo centrale di Sannicola è Piazza della Repubblica, con il Palazzo Comunale, del 1922. Nel 2003 è stata realizzata una nuova pavimentazione della piazza, in cui sono stati inseriti riferimenti legati al luogo. A pochi passi, la scalinata che porta alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, sorta sulla precedente cappella dedicata a San Nicola. Già dall’XI secolo si ricorda l’arrivo dei monaci basiliani, ai quali si attribuisce la costruzione della chiesetta di San Nicola. In tutto il XIV ed il XV secolo fu sottoposta a razzie e le masserie fortificate ed i casini non sempre riuscirono a proteggere la popolazione da Turchi, Veneziani e Francesi. La ricostruzione del luogo risale al 1640, quando il chierico Domenico Musurù ricostruì una piccola cappella sempre intitolata al Santo di Mira. La popolazione di "Villa San Nicola" aumentò durante il Settecento, rendendo necessario l’ampliamento della chiesetta, diventata parrocchia nel 1790. Solo nel 1908 l’autonomia amministrativa da Gallipoli portò l’istituzione di Sannicola.
Tra gli edifici di maggior interesse, c’è la chiesa dei SS. Medici, la più antica di Sannicola, completata nel 1886, eretta a parrocchia nel 1967. Bella anche l’attuale chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie che ha sostituito la chiesetta di San Nicola, già in rovine prima del 1567. In tutto il territorio di Sannicola si possono ammirare importanti masserie e casini signorili (soprattutto lungo la strada provinciale per Alezio), segni evidenti del gusto artistico riposto nelle residenze estive da proprietari terrieri desiderosi di fare emergere il proprio prestigio economico e politico.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 10/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.