Racale è un centro agricolo posto alle pendici della Serra dell’Alto. Secondo la tradizione Racale avrebbe origine romana, fondata da un liberto di Cesare Augusto che le diede uno stemma molto simile a quello di Roma. Secondo altri, invece, evidente sarebbe il riferimento del nome alla tradizione greco- salentina, per cui la città sarebbe sorta per celebrare il culto di Ercole. Racale subì nel corso dei secoli, l’irruenza delle invasioni nemiche e la violenza di un terremoto che distrusse la chiesa parrocchiale, poi ricostruita nel 1743. L’economia della città è basata principalmente sulla produzione di calze con numerosissimi stabilimenti che commerciano in Italia e all’estero. Vi è anche una prospera economia agricola basata sulla produzione di olio d’oliva, patate e ortaggi.
Tra gli itinerari offerti da Racale, non si può evitare una visita alla Specchia, rudimentale torretta megalitica, costituita da grosse pietre impilate. La denominazione deriva dalle osservazioni sulla struttura e sull’ambiente compiute dai romani. Per quanto riguarda l’architettura religiosa, interessante la chiesa di Santa Maria delle Grazie, o dell’Addolorata; inoltre, le chiese di San Sebastiano, San Nicola Pellegrino e di Santa Maria del Paradiso.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 10/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.