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Piano delle fosse granarie

Piano delle Fosse

Le fosse occupano un'area di 26.000 mq in prossimità del centro urbano. La fossa è costituita da una cavità a forma di campana ricavata nel terreno sotto il livello stradale al fine di conservare cereali, mandorle, fave e semi di lino. Le pareti interne venivano tinteggiate a latte di calce al fine di evitare il contatto diretto del prodotto con il terreno. Esternamente la fossa presenta un cordolo in pietra locale  rozzamente lavorata che ne delimita l'apertura e la protegge dalle infiltrazioni di acqua piovana. La fossa è chiusa, infine, da assi di legno  ricoperti a loro volta da un cumulo di terra per il deflusso dell'acqua piovana. L'ultimo elemento tipico della fossa è costituito da un cippo di pietra alto in media 90 cm, su cui venivano scolpite le iniziali del proprietario e il numero progressivo della fossa.

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Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: Strada Consolare, 1 - 71042
Comune: Cerignola
Provincia: Foggia

Caratteristicheespandi/comprimi

Cenni storici:

Sebbene non esistano dati certi, si ritiene che un piccolo numero di esse risalgano all'età romana, mentre la maggior parte risale al periodo successivo al medioevo. Considerata, pertanto, la loro elevata valenza storica, dal 1982 sono soggette ad un vincolo di tutela emanato dalla Sovrintendenza per i Beni Artistici, Archeologici e Storici della Puglia.


Altre informazioniespandi/comprimi

Tipologia ingresso: Gratuito

Approfondimentoespandi/comprimi

L'estrazione del frumento dalle fosse necessitava di una vera e propria organizzazione di esperti operai, i cosiddetti sfossatori. Prima di poter scendere nella fossa, per essere sicuri che il ricambio dell'aria all'interno fosse sufficiente, veniva fatta scendere una candela accesa, ed in base alla persistenza della fiamma, si determinava la presenza di ossigeno. Quindi scendeva un operaio che riempiva i cestelli che venivano tirati sopra con corde. Il grano prelevato veniva misurato riempiendo un recipiente in legno detto tomolo, infine veniva stoccato in sacchi.

Fonti: Redazione Magna Capitana
Data aggiornamento: 28/06/2010