L’area della foce dell'Ofanto ha un notevole valore naturalistico dal punto di vista della biodiversità. Il fiume infatti costituisce un importante sito di nidificazione e via di migrazione per molte specie di uccelli acquatici. Un censimento ha rilevato la presenza di 37 differenti specie, come l’airone cenerino, la sgarza ciuffetto, alcune specie di passeriformi, rapaci e varie specie di gabbiani e di limicoli. Affacciato sulla piana dell’Ofanto è il sito di Canne della Battaglia, collocato su un’altura in una posizione strategica che fin dai tempi remoti ha condizionato la scelta dell’uomo di insediarsi in questa zona. Il sito fu abitato probabilmente nell’età finale della Pietra, come testimoniano le grotte con tracce di frequentazione neolitica, i resti di fondi di capanne, le tombe a fossa, alcuni tratti di mura megalitiche, reperti ceramici e un menhir. Ultima tappa dell’itinerario alla scoperta dell’evoluzione dell’uomo sono le Grotte di Santa Croce, la cui origine risale al pleistocene e al cui interno gli scavi hanno portato alla luce strumenti litici del Paleolitico, oltre ad una porzione di femore appartenente all’uomo di Neanderthal, una stuoia in fibre vegetali (il più antico reperto ad intreccio in Italia) e un gruppo di pitture rupestri in rosso.
Ente organizzatore:
Iris - Società Cooperativa
Percorribilità
Pedonale
Tipologia di itinerario
Percorso demo-antropologico e naturalistico
Target di riferimento
Scuola primaria Scuola secondaria di primo grado Scuola secondaria di secondo grado
Periodo migliore per organizzare il viaggio
Gennaio - Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Luglio - Agosto - Settembre - Ottobre
Durata percorso
Una giornata
Accessibilità
Parzialmente accessibile
L’Antiquarium di Canne della Battaglia è accessibile ai diversamente abili. Le Grotte di Santa Croce sono accessibili. Alcuni sentieri e luoghi del percorso lungo l’Ofanto potrebbero risultare difficoltosi da percorrere per i visitatori diversamente abili.
Consigli utili
Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da trekking, berretto per proteggersi dal sole. Per cimentarsi nei laboratori didattici è consigliabile indossare indumenti consoni all’uso di colori e sostanze che possono macchiare. Portare al seguito acqua potabile. Consigliata fotocamera e binocolo.
Da non Perdere:
Antiquarium Canne della Battaglia Grotta di Santa Croce
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 15/10/2010 I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Scolastico"
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.