Itinerario in terra d’Otranto che comincia con un’escursione nell’area umida dei Laghi Alimini, due specchi d’acqua vicini al mare e circondati da macchia mediterranea. Una pineta separa quest’area dalla spiaggia di sabbia finissima. Poco più a sud è la Baia dei Turchi, una lunga spiaggia paradiso per i surfisti. Obbligatoria la visita alla città di Otranto: il Castello, la chiesetta di San Pietro e soprattutto la Cattedrale, che custodisce l’importante mosaico pavimentale raffigurante “l’Albero della Vita“ che occupa tutta la navata centrale. Si prosegue lungo la costa rocciosa a sud di Otranto: la Torre del Serpe, il laghetto di bauxite, il faro di Palascia, fino ad arrivare a Porto Badisco. L’itinerario si conclude con la visita al giardino botanico ”La Cutura” di Giuggianello, interessante giardino botanico nato nella pietra, con vari percorsi per gli appassionati, tra serre in cui trovano dimora piante grasse e succulente, giardini di rose, aiuole all’italiana.
Ente organizzatore:
Iris - Società Cooperativa
Percorribilità
Pedonale - Ciclistico
Tipologia di itinerario
Percorso artistico, culturale e naturalistico
Target di riferimento
Giovani
Periodo migliore per organizzare il viaggio
Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Luglio - Agosto - Settembre - Ottobre
Durata percorso
Una giornata
Accessibilità
Parzialmente accessibile
La chiesa di San Pietro ad Otranto non è accessibile. Il percorso lungo la costa di Otranto non è praticabile da turisti diversamente abili in carrozzina. Il giardino botanico ”La Cutura” è accessibile.
Consigli utili
Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole, k-way. Portare al seguito acqua potabile. Consigliata fotocamera.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 27/04/2011 I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Giovanile"
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.