Un avventuroso percorso speleologico all’interno della depressione carsica del Pulo di Altamura, dove si potranno visitare le grotte e gli anfratti, abitati fin dalla preistoria e scavati dall’erosione dall’acqua lungo le pareti della cavità, fino ad arrivare alla Grotta del Pulo, un inghiottitoio profondo trenta metri. Si raggiunge successivamente l’area della Grotta di Lamalunga, sito in cui sono stati rinvenuti i resti fossili di una forma pre-neandertaliana di Homo. L’itinerario continua nel pomeriggio nella zona dell’habitat rupestre di Gravina in Puglia, un vasto sistema di grotte scavate nel tufo ed usate come abitazioni e luoghi di culto dal medioevo all’età moderna. Di particolare interesse la chiesa rupestre a cinque navate di San Michele alla Grotta, risalente all’anno 1000, sulle cui pareti si possono ancora ammirare gli affreschi con un Cristo Pantocratore e Santi.
Ente organizzatore:
Iris - Società Cooperativa
Percorribilità
Pedonale
Tipologia di itinerario
Percorso storico-artistico e naturalistico.
Target di riferimento
Giovani
Periodo migliore per organizzare il viaggio
Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Settembre - Ottobre
Durata percorso
Una giornata
Accessibilità
Non accessibile
Il percorso non è praticabile per i visitatori diversamente abili in carrozzina.
Consigli utili
Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da trekking, berretto per proteggersi dal sole. Portare al seguito acqua potabile. Consigliata fotocamera.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 22/10/2010 I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Giovanile"
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.