Escursione lungo la costa otrantina a partire dalla Valle del Fiume Idro , sede del fiume da cui la valle e la città di Otranto (Hidruntum) prendono il nome. Si prosegue verso la Torre del Serpe, simbolo della città. Nei pressi, un’antica cava di bauxite ha dato origine ad un piccolo lago, colonizzato da numerose piante acquatiche e punto di riferimento per numerose specie animali, che oggi costituisce un suggestivo ecosistema immerso nella terra rossa e friabile, mirabile testimonianza di connubio tra le attività antropiche e l’ambiente naturale. Continuando lungo le alte falesie a picco sul mare, per i sentieri ricchi di essenze della macchia mediterranea e di orchidee, ci si avvicina a Capo d’Otranto, regno dei falchi, dove sorge a picco sul mare il Faro di Palascia, nel punto più ad est d’Italia. Si giunge infine a Porto Badisco, l’approdo di Enea, località famosa per la presenza della Grotta dei Cervi, che custodisce nelle sue gallerie migliaia di pittogrammi risalenti al neolitico. Il percorso si conclude presso il CEA di Andrano, ubicato al piano terra del Castello Spinola-Caracciolo.
Ente organizzatore:
Iris - Società Cooperativa
Percorribilità
Pedonale - Ciclistico
Tipologia di itinerario
Percorso naturalistico
Target di riferimento
Scuola primaria Scuola secondaria di primo grado Scuola secondaria di secondo grado
Periodo migliore per organizzare il viaggio
Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Settembre - Ottobre
Durata percorso
Una giornata
Accessibilità
Non accessibile
Il percorso non è praticabile per i visitatori disabili. La sede del Cea di Andrano è accessibile.
Consigli utili
Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole, k-way. Portare al seguito acqua potabile. Consigliata fotocamera.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 01/06/2011 I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Scolastico"
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.