Un percorso nella storia e nella tradizione che parte con la visita al Parco Archeologico di Saturo, uno splendido promontorio roccioso sul mare che contiene tracce di frequentazione dal neolitico all’alto medioevo, passando dalla colonizzazione greca alla dominazione romana. Il parco lega la sua fama alle vicende storiche della colonizzazione di Taranto. Tappa successiva Pulsano, dove si potranno visitare il Castello de Falconibus, la Chiesa Santa Maria La Nova, il Museo della Civiltà Contadina e la Chiesa Rupestre del Santissimo Crocifisso. Il percorso si conclude con la visita al Museo civico della Paleontologia e dell'Uomo di Lizzano, che racconta al visitatore l'evoluzione della vita attraverso i fossili, i reperti archeologici, gli oggetti di uso quotidiano.
Ente organizzatore:
Iris - Società Cooperativa
Percorribilità
Pedonale
Tipologia di itinerario
Percorso storico - archeologico
Target di riferimento
Scuola primaria Scuola secondaria di primo grado Scuola secondaria di secondo grado
Periodo migliore per organizzare il viaggio
Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Settembre - Ottobre - Novembre
Durata percorso
Una giornata
Accessibilità
Accessibile
Il Parco Archeologico di Saturo è accessibile ai visitatori diversamente abili. Il Castello de Falconibus, la Chiesa Santa Maria La Nova e il Museo della Civiltà Contadina di Pulsano sono accessibili. Il Museo civico della paleontologia e dell'uomo di Lizzano è accessibile e dispone di pannelli in Braille.
Consigli utili
Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole, k-way. Per cimentarsi nei laboratori didattici è consigliabile indumenti consoni all’uso di colori e sostanze che possono macchiare. Portare al seguito acqua potabile. Consigliata fotocamera.
Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop. Data aggiornamento: 20/05/2011 I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Scolastico"
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.