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Home /Gravina e Gioia del Colle

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Gravina e Gioia del Colle

Castello di Gravina

Si parte dalla città di Gravina con la visita al museo Ettore Pomarici Santomasi, composto da diverse sezioni tra cui quella archeologica, la pinacoteca, le maioliche e le ceramiche e una ricca collezione numismatica. Alcuni locali a piano terra conservano inoltre gli affreschi staccati della cripta rupestre di San Vito Vecchio a Gravina, opera di maestranze locali attive fra il XIII ed il XIV secolo in Puglia e Basilicata, che raffigurano il Cristo Pantocratore, le Tre Marie che si recano al Tempio e Santi, secondo l’iconografia bizantina. Per completare la visita della città, passeggiata nei pressi del colle sui cui sorgono i ruderi del castello fatto edificare tra il 1224 e il 1231 da Federico II.
Ci si sposta poi a Gioia del Colle, per visitare il  Museo Nazionale Archeologico  in cui sono esposti reperti provenienti dagli scavi dell’abitato di Monte Sannace, tra cui pregevoli vasi  e oggetti di uso comune e domestico. Il Museo è ospitato al piano terra del Castello Normanno Svevo, fatto realizzare nel XII secolo da Riccardo d’Altavilla e riedificato nel 1230 da Federico II. Si potranno visitare i vari ambienti, tra cui la sala del trono, il grande forno, la prigione di Bianca Lancia, le torri, il cortile, e rivivere l’atmosfera e i fasti del tempo in cui regnò lo Stupor Mundi anche grazie a visite guidate in costume.

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Media Gallery

Presente nei comuniespandi/comprimi

Gioia del Colle (BA) - Gravina in Puglia (BA)

Caratteristicheespandi/comprimi

Ente organizzatore:


Percorribilità

Pedonale


Tipologia di itinerario

Percorso storico-archeologico


Target di riferimento

Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di primo grado
Scuola secondaria di secondo grado


Periodo migliore per organizzare il viaggio

Marzo - Aprile - Maggio - Giugno - Settembre - Ottobre - Novembre


Durata percorso

Una giornata


Accessibilità

Accessibile

Il Museo Ettore Pomarici Santomasi è accessibile
Il Castello Normanno Svevo di Gioia del Colle è accessibile.


Consigli utili

Per affrontare i percorsi è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole, k-way.
Per cimentarsi nei laboratori didattici è consigliabile indossare indumenti consoni all’uso di colori e sostanze che possono macchiare.
Portare al seguito acqua potabile.
Consigliata fotocamera.


Speciale didatticaespandi/comprimi

Informazioni sugli operatori territoriali che offrono possibilità di visite guidate, laboratori didattici e attività destinate al turismo scolastico.
 
Società Novamusa: visite guidate al Museo Archeologico e al Castello di Gioia del Colle.
Iris Soc. Coop.: Visita guidata al Museo della Fondazione E.P. Santomasi. Laboratorio didattico sulla lavorazione dei metalli nella storia (oggetti di ornamento e monete); laboratorio sul tema dei culti e dei luoghi della religiosità pagana e cristiana.
Visite guidate al Museo Archeologico e visite guidate  in costume al Castello di Gioia del Colle. Laboratori didattici di archeologia sperimentale: tecniche di lavorazione, cottura e decorazione della ceramica; simulazione di scavo con documentazione fotografica e schedatura dei reperti; restauro conservativo; l’arte della tessitura; laboratorio di drammatizzazione in costume medioevale sugli episodi della vita di Federico II; per i più piccoli letture animate, giochi e  realizzazione di marionette per immergersi nel mondo incantato delle favole.
Associazione culturale Benedetto XIII: Visita guidata al Museo della Fondazione E.P.Santomasi.

Per saperne di piùespandi/comprimi


Fonti: Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico - Valorizzazione del turismo Scolastico e Giovanile - Iris Soc. Coop.
Data aggiornamento: 23/12/2010

I contenuti di queste sezioni sono frutto del lavoro di censimento previsto dal Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico “PugliAcolori-Viaggiando s’impara” e rispondono ai requisiti riportati nel "Disciplinare di qualità Turismo Scolastico"