L’Anfiteatro romano risale al I secolo d.C. ed è fra i più antichi dell’Italia meridionale. Fu costruito in onore della colonia di Lucera e di Cesare Augusto. Probabilmente si tratta del primo anfiteatro dedicato all’Imperatore, dal tribuno Marco Vecilio Campo, come si evince dall'epigrafe dell'architrave di una delle porte di accesso alla cavea. L’anfiteatro, di pianta ellittica, si distingue per le notevoli dimensioni che testimoniano l’importanza della città, ricca capitale della Daunia e roccaforte militare. L’arena è posta a 9 metri sotto il piano del terreno, delimitata da un canale di displuvio, con un sistema di carceres, grotte che servivano per la raccolta delle fiere.
Attività ed eventi:
L'inaugurazione dell'Anfiteatro si terrà il 21 maggio 2009. Per maggiori info.: clicca qui.
Cenni storici:
Fino al trionfo del Cristianesimo era un luogo di svago adibito inizialmente a spettacoli ginnici, lotte di gladiatori, cacce alle fiere, esecuzioni capitali e a naumachie. Nel 663 venne quindi devastato ad opera delle truppe di Costante II. I suoi resti vennero utilizzati da Federico II nella costruzione del Palazzo imperiale (1233). Le campagne di scavi svolte dal 1932 al 1945 hanno riportarono alla luce questo monumento.
Reperti:
Adiacenti all'edificio vi sono i resti degli spoliaria: palestre, infermerie e altri fabbricati pubblici in cui trovavano soccorso i combattenti feriti, nonché un piccolo cimitero dove i gladiatori caduti venivano sepolti. Di grande interesse sono i due portali ricostruiti agli sbocchi dei corridoi ornati di fregi con motivi floreali e altre raffigurazioni simboliche.
Fonti: www.beniculturali.it Data aggiornamento: 28/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.