Centro situato nella conca di Bari, è caratterizzata da un’economia legata prevalentemente alla terra e alla pastorizia. A testimonianza della vita semplice, fatta di commercio di prodotti agricoli, Bitritto è soprannominato il paese dei nocellai. Recenti restauri al Castello hanno fatto rinvenire pozzi realizzati prima dell’anno Mille, anticipando la probabile fondazione della città in epoca tardo-romana. A partire dalla dominazione di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia, Bitritto subì varie signorie. Durante il regno Normanno, ne fu feudatario Frangalius; sotto gli Angioini, Guglielmo Bolardo si impossessò del Casale con le armi (1308). Dal 1386 al 1425, il feudo fu acquisito dai Durazzo. Durante la dominazione aragonese, la successiva dominazione spagnola ed il regno borbonico, gli Arcivescovi di Bari si sono avvicendati nell’esercizio dei diritti feudali su questo territorio.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 06/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.