Secondo la tradizione, Pietramontecorvino sorse dopo la parziale distruzione di Monte Corvino, compiuta nella prima metà del XII secolo da Ruggero il Normanno, quando la sua popolazione si rifugiò nelle grotte della Preta. Il quartiere più antico di Pietramontecorvino è Terra Vecchia , un agglomerato di case in parte scavate nel tufo e in parte fondate su di esso, su cui emerge il complesso monumentale, formato dal Palazzo Ducale, dalla torre normanno-angioina e dalla chiesa Madre. Per tutto il Medioevo il paese era completamente racchiuso da una cinta di mura fortificate, oggi quasi completamente distrutta, con case-torri. Al borgo si poteva accedere tramite tre porte: Porta Santa Caterina, la Portella e Porta Alta, l’unica ancora esistente con il suo arco gotico a sesto acuto. Continuando per questa porta che costituisce la dorsale del paese si colgono gli aspetti più suggestivi del paese: le case che emergono dalla roccia e che oggi sono adibite a cantine e depositi, le strade tortuose con le scalinate scoscese e gli archi di comunicazione tra le case.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 07/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.