Riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, Roseto Valfortore è sorto sul pendio che scende nella valle del fiume Fortore, situato ad est del centro urbano. Il nome del centro deriva dalla abbondante presenza di rose selvatiche e l’attestazione della presenza di civiltà romana nel suo territorio si ha a partire dal I sec. d.C., grazie ad un cippo funerario in lingua latina. Nel 752 il nome “Rosito” è registrato per la prima volta in un documento del duca longobardo Liutprando. Da allora innumerevoli feudatari si sono avvicendati al suo governo. Tra i più importanti, si segnalano i Di Capua che si insediano nel 1294 con Bartolomeo I. Sarà, tuttavia, nel 1497 con Bartolomeo III che il borgo vivrà gli anni del suo massimo splendore. Il nucleo più antico del centro conserva un impianto medievale arricchito dal pregiato patrimonio artistico finemente scolpito da scalpellini locali. Di notevole interesse, al centro del borgo, si trova la chiesa del SS. Corpo di Cristo, realizzata nei secoli XVIII e XIX, oggi sconsacrata, restaurata e ridedicata a Cristo Re. Per piacevoli passeggiate o escursioni si consiglia di riscoprire il caratteristico paesaggio rurale, ricco di mulini e cascate.
Fonti: Comune di Roseto Valfortore Data aggiornamento: 03/03/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.