Mesagne sorge nell’entroterra della provincia di Brindisi. Il suo nome significa “città di mezzo”, appellativo dovuto alla sua posizione a metà strada tra Brindisi e Oria, lungo la via Appia. La cittadina fu fondata dai messapi nel V secolo a.C. con il nome di Metania e poi divenne Mesania sotto i romani. Molto più tardi, furono i normanni a fortificarla e a munirla di una rocca difensiva, che però non riuscì a salvarla dalla distruzione operata dai saraceni su ordine di Manfredi, allora alleato con gli angioini, che intendeva punire la fedeltà della cittadina al Papa. Nel 1256, a due anni dalla distruzione, fu lo stesso Manfredi a dare l’ordine di riedificare Mesagne, rafforzando le mura di difesa e il castello. Il feudalesimo non fu particolarmente severo per Mesagne, soprattutto poco prima della fine del regime di feudalità, decretata da Giuseppe Bonaparte e da Murat, quando sulla città governava Vincenzo Imperiali, apprezzato politico e letterato. Con Bonaparte la città divenne capoluogo di distretto e durante gli anni del Risorgimento fu sede di un circolo della Giovine Italia e delle attività di un gruppo carbonaro.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/08/2010
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