Putignano si estende su tre colli, a 375 metri sul livello del mare da cui dista 18 chilometri. La città è di origine peuceta e fin dal Medioevo risultava tra i domini papali. L’originario borgo di forma ellittica era delimitato da mura, ormai scomparse. La popolazione manifestò estrema devozione al pontefice, anche attraverso il rifiuto di accesso alla città opposto all’imperatore Federico II, nonostante questi avesse fatto costruire un castello e le mura per i putignanesi. A seguito di questo increscioso evento, l’imperatore fece demolire l’edificio. La città mostrò operosità durante il trascorrere dei secoli, nel settore agricolo, di produzione e commercializzazione dei prodotti e nell’artigianato di qualità. Alla fine dell’800 risale l’impianto delle prime industrie, che incontrarono un consistente sviluppo, fino a raggiungere l’attuale notorietà internazionale soprattutto grazie al settore di produzione degli abiti da sposa. Il 26 Luglio 2000, il pianeta minore numero 7665, tra le orbite di Marte e Giove, è stato denominato Putignano, per iniziativa del direttore dell’osservatorio di Colleverde di Guidonia (Roma) che l’ha scoperto nel 1994, originario della città di Putignano.
In Piazza Plebiscito, nel centro storico, si trovano il Palazzo del Balì, originaria sede dei Cavalieri di Malta, adibita a museo civico ed il Sedile, di fronte al Palazzo, anticamente sede dell’Università. Di notevole pregio è la trecentesca chiesa di Santa Maria la Greca, con facciata barocca, dove la tradizione vuole siano state traslate le spoglie di Santo Stefano e l’icona della Madonna della Greca, per proteggerle dalle incursioni turche. Da visitare, immediatamente fuori dal centro storico, è la chiesa di San Domenico, con annesso convento, facciata barocca e campanile romanico. Altri luoghi interessanti da visitare sono la Grotta di Putignano, cavità carsica alta 20 metri. Il Carnevale di Putignano fa parte della tradizione locale e risale al 1394 per celebrare la traslazione delle reliquie di Santo Stefano. Tra le manifestazioni principali si segnala la festa delle Propaggini e le sfilate dei carri allegorici costruiti in cartapesta le domeniche di carnevale ed il martedì grasso, al termine di intere giornate di balli e motti che prendono di mira le diverse categorie sociali.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 23/08/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.