L’edificio ha impianto basilicale suddiviso in tre navate da due filari di cinque colonne collegate da arcate. L’incrocio delle navate con il transetto è segnato dal vano della crociera dal sapore schiettamente romanico. Caratteri tipici della architettura e scultura pugliese del XII secolo sono le arcate a doppia ghiera lunata che ricadono sulle colonne marmoree, con capitelli finemente scolpiti in stile corinzio semplificato, dei quali uno solo, al centro del colonnato di sinistra, è più elaborato degli altri. Di particolare interesse la cripta, suddivisa in ben quarantacinque campatelle quadrate da una selva di colonne sorreggenti capitelli di reimpiego tardoantico, bizantino, altomedievale, e capitelli coevi, dei quali i più interessanti sono quelli decorati con figurazioni di animali e busti umani.
Cenni storici:
La cattedrale fu fondata subito dopo la conquista normanna nel 1070. La veste medievale fu fortemente compromessa nel 1480 dall’assedio dei turchi di Solimano il Magnifico. Le memorie dell’assedio e della strage che in un solo giorno causò la morte di ottocento cittadini, sono conservate presso la Cappella dei Martiri, dove sono visibili i resti dei defunti racchiusi in teche. Ma i danni maggiori alla fabbrica furono apportati l’anno seguente dalle truppe cristiane guidate da Alfonso d’Aragona che ne distrussero la facciata medievale. Ulteriori modifiche furono eseguite in epoca barocca, e rimosse durante il restauro di ripristino operato nell’Ottocento.
Opere principali:
L’attrattiva maggiore dell’edificio è sicuramente lo splendido mosaico pavimentale, commissionato dall’arcivescovo Jonata al prete Pantaleone nel 1165. Nella navata centrale sono illustrati cicli narrativi tratti dall’Antico Testamento , mentre nella conca absidale episodi tratti dalle Storie del Profeta Giona e, tra le tante raffigurazioni, L’ascensione di Alessandro che accoglie il visitatore poco dopo l’ingresso.
Stile:
La chiesa è caratterizzata da una facciata a frontone con portale barocco.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 27/07/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.